Centro Italia, azienda leader nel settore della vendita di attrezzature Outdoor, combatte le zanzare colpevoli di trasmettere infezioni e virus. In questi ultimi giorni si è ripresentato all'estero il virus Zika trasmesso per il contatto con il sangue dalle zanzare ed il Brasile, uno dei paesi più colpiti in questi ultimi tempi (Febbraio 2016) sta combattendo il virus con l'aiuto dei soldati. L'organizzazione mondiale della sanità (Oms) presso l'Ue durante un'audizione alla commissione ambiente del Parlamento europeo ha dato indicazioni chiare sulla possibile diffusione del virus Zika in Europa soprattutto con l'arrivo della stagione calda. Il maggior pericolo sono le zanzare tigre, sempre più presenti nel nostro paese.

Trasmissione del virus Zika

 

L'allarme Zika in Italia

A proposito di questo allarme è di ieri (febbraio 2016) in Italia la decisione del Centro Nazionale Sangue di evitare le donazioni da parte di chi ha viaggiato in America Latina, Caraibi, Capo Verde, Thailandia, Indonesia, isole del Pacifico, nei 28 giorni successivi al rientro in Italia.
Il resto delle precauzioni si leggono nella circolare del ministero della salute di gennaio per chi viaggia nelle zone di alta concentrazione infettiva. "Dal momento che le zanzare Aedas - si legge nel documento - pungono di giorno, si raccomanda a chi dorme durante il giorno , sopratutto i bambini e gli anziani, di riposare protetti sotto zanzariere.". In Italia fino ad ora si contano pochi casi di persone colpite da Zika durante la scorsa primavera al ritorno da un viaggio in Brasile.
Purtroppo anche se da una parte gli specialisti parlano di un infezione lieve, negli ultimi mesi in Brasile sono stati contati migliaia di casi di microcefalia fetale in bambini nati da mamme infettate dal virus Zika. Un danno neurologico irreversibile in grado di compromettere l'aspetto cognitivo e la sopravvivenza del nascituro.

 

 

 

Cosa è il virus Zika

Zika è un virus pericoloso scoperto per la prima volta in Uganda nel 1947 ed è molto simile a quello che causa malattie come la febbre gialla e l'encefalite del Nilo. Dopo vari isolamenti e contagi trasmessi dalle zanzare, è arrivato in Brasile ed ha ormai raggiunto oltre 16 paesi delle Americhe. Per un lungo periodo non è stato ritenuto una grande minaccia perché una volta trasmesso ci si ammalava con dolori articolari, febbre, arrossamenti ecc... Nel tempo il virus Zika si è trasformato ed ha iniziato a colpire i feti creando delle malformazioni e vari problemi neurologici.
Nel 2015 il Brasile, paese maggiormente colpito dal virus Zika, ha dichiarato lo stato d'emergenza sanitaria, ha autorizzato l'impiego dell'esercito per aiutare gli operatori a combattere le zanzare e raccomandato alle donne di rimandare le gravidanze.
Anche l'America attraverso i centri per la prevenzione ed il controllo delle malattie consiglia alle donne incinte di non andare nei paesi colpiti da questo virus.

 

 

 

 

Come si trasmette il virus Zika


Trasmissione del virus Zika
Il virus Zika si trasmette con il sangue. All'estero si sta diffondendo con la zanzara Aedes Aegipty (zanzara della febbre gialla) e sembrerebbe che abbia fatto la sua prima comparsa nel continente americano. La zanzara Aedes Aegipty è originaria dell'Africa, ma nel tempo si sono estese a tutte le regioni tropicali e subtropicali riuscendo a resistere stagioni invernali molto fredde e riuscire a passare l'inverno rafforzandosi.
In Europa, la zanzara tigre potrebbe diventare un veicolo possibile di trasmissione del virus Zika sopratutto con l'arrivo del caldo e l'inizio della stagione di attività biologica delle zanzare che devono essere combattute ed eliminate.

 

 

 

 

 

I sintomi del virus Zika

Il virus Zika solitamente crea una forma leggera di malattia ed i sintomi compaiono qualche giorno dopo il contatto con il sangue infetto. Zika crea febbre, arrossamento della pelle e dolori alle ossa. Mentre nei paesi colpiti all'estero dal virus Zika i sintomi del contagio vengono subito associati al virus e riscontrati immediatamente e curati, in altri paesi non contagiati il virus viene purtroppo ancora scambiato per una leggera febbre o influenza.

 

 

 

 

 

 

Come si cura il virus Zika

Attualmente (Febbraio 2016) non ci sono farmaci per la cura del virus Zika e non ci sono vaccini. Chi ha contratto Zika deve fare molto riposo, bere tanto ed assumere dei farmaci per la febbre e dolori ossei. Nelle donne incinte invece vi è il rischio di malformazioni fetali come la microcefalia con associazione ad anomalie durante la crescita. Centro Italia consiglia in ogni caso di consultare il medico appena i sintomi persistono.

 

 

 

 

 

 

Come difendersi dal virus Zika

Centro Italia consiglia, ancora prima di acquistare apparecchi antizanzare, di mettere in pratica alcuni accorgimenti da adottare in prossimità dell'area vissuta. Ecco alcuni esempi:

 

 

 

  • l'eliminazione di ristagni di acqua nei pozzetti, sottovasi e scarichi in genere,
  • la pulizia di grondaie, vasche ornamentali o tombini nascosti dalla vegetazione.
  • la coltivazione di piante di lavanda, citronella o gerani odorosi, ottimi repellenti naturali per le zanzare a causa del loro profumo.

Oltre questi accorgimenti, Centro Italia consiglia apparecchi antizanzare per esterni e per interni in modo da proteggersi definitivamente dalle zanzare.
Per esterni, il cattura zanzare Mosquito Magnet è un rivoluzionario dispositivo che cattura zanzare ed insetti attirati dal sangue a da anidride carbonica che gli esseri umani emanano durante la respirazione. L'antizanzare Mosquito Magnet si basa sulla brevettata "Counterflow Tecnology" una speciale tecnologia che emette CO2, calore, umidità, octnenolo, simulando il respiro umano così da attirare le zanzare. Le zanzare si avvicinano a Mosquito Magnet per nutrirsi e vengono aspirate e catturate all'interno della trappola. All’interno della macchina è alloggiato un sacchetto che può contenere una grande quantità di zanzare. Il controllo della macchina è affidato ad una potente centralina che segnala con un led il corretto funzionamento.
Esistono trappole specifiche anche per ambienti interni, come le speciali trappole fotovoltaiche che si basano sul principio della fotocatalisi, una reazione di scomposizione generata quando il diossido di titanio (Ti02), usato come catalizzatore, viene a contatto con una fonte luminosa.
Le trappole fotovoltaiche, per attirare le zanzare ed intrappolarle, sfruttano il calore, l'anidride carbonica, i raggi prodotti da una lampada UV e la ventola di aspirazione.


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Se invece desiderate parlare con un nostro responsabile per avere maggiori informazioni sui nostri prodotti, contattate il nostro numero verde 800 372960.